Un contributo all’evangelizzazione Luís Lombardi Fonte: Gen's 4-5/2000, p. 137 – https://it.ekklesiaonline.org/gens-2000-4-5-un-contributo-allevangelizzazione/ Da sei anni dò un contributo nella radio della nostra diocesi, nella periferia di Buenos Aires, producendo ogni settimana almeno quattro programmi. Ognuno di questi dura mezz'ora e viene trasmesso in tre orari diversi della giornata, per arrivare a utenti diversificati. I programmi sono d’informazione e di riflessione. Prendo il materiale soprattutto dalle edizioni in diverse lingue della radio vaticana, alla quale ho accesso nell’arco delle 24 ore attraverso il satellite e Internet. Nello scegliere le notizie e le riflessioni, cerco d’individuare quelle che sono espressioni di Vangelo vissuto, e che aiutano a formare una mentalità ecumenica e aperta al dialogo interreligioso, alla difesa dei diritti umani, specialmente dei più deboli, facendosi voce di coloro che non hanno voce e contribuendo alla costruzione dell’unità della famiglia umana. In questo senso sono molto importanti tante parole, gesti e documenti del Papa e di altri organismi ecclesiali, che altrimenti non arriverebbero al popolo della nostra regione. Non si tratta ovviamente di una semplice ripetizione, ma di un lavoro spesso impegnativo di ascolto, di scelta, di sintesi o di rielaborazione. Ad esempio negli anni ’98 e ’99, ho potuto approfittare di una serie di 22 programmi prodotti dalla radio vaticana che mostravano i diversi momenti in cui la Chiesa, in varie perti del mondo, soprattutto attraverso Giovanni Paolo II, aveva chiesto perdono per gli errori del passato a vari interlocutori. Il tutto è poi confluito, a motivo del Giubileo, in quella cerimonia solenne della prima domenica di quaresima che tutti ricordiamo. I temi che affrontiamo sono i più svariati: famiglia, difesa della donna, proverbi e sapienza popolare nella Bibbia, tanti aspetti della dottrina sociale della Chiesa, e così via. Alle volte sono state trasmesse delle interviste a Chiara Lubich, alla Comunità di Sant'Egidio, al Rinnovamento nello Spirito, a Comunione e Liberazione, e ad altri Movimenti presenti fra di noi, per ampliare l’orizzonte ecclesiale degli ascoltatori e per cercare di dare un contributo alla conoscenza ed all’apprezzamento reciproco, e quindi all’unità interna nella Chiesa. Gli echi di questi programmi sono tanto positivi. Il vescovo, dei sacerdoti, delle religiose, dei laici, mi dicono che li ascoltano regolarmente per aggiornarsi, alcuni mi ringraziano perché sono d’accordo con la linea che seguiamo, per il bene che fanno, per i servizi che prestano, ecc. Dietro a tutto ciò non c’è solo parecchio lavoro, ma anche difficoltà: apparecchi che non funzionano bene, qualche tecnico non aggiornato con i sistemi più nuovi, qualche incomprensione... Ma si sa che la croce è la porta per cui bisogna passare per costruire qualcosa per il Regno di Dio. Tutto questo è fatto a spese della nostra parrocchia. Anche i viaggi all’estero per trovare strumenti più adatti e l’acquisto di nuovi apparecchi sono a nostro carico. Abbiamo avuto la gioia di aiutare in questo tipo di lavoro anche altre due radio dell’interno dell’Argentina, una nella selva di Misiones al nord del Paese, ed un’altra nel sud, nella Patagonia. Anche se la nostra azione è limitata, la portiamo avanti con entusiasmo assieme agli altri che collaborano nella radio, nella speranza di offrire un servizio, pur piccolo, ma aggiornato ed efficace, alla nuova evangelizzazione.