Ritratto · Gen's 1-2/2007, p. 9
Chiara Lubich
È stato detto giustamente che in mons. Hemmerle si potevano cogliere varie qualità, vari carismi — se così si può dire — che ordinariamente vengono distribuiti a più persone: era un ottimo pastore, che ha donato veramente la vita per le proprie pecorelle; era un teologo esperto, luminoso e creativo; perfettamente ortodosso e contemporaneamente in grado di aiutare il Movimento dei focolari a tradurre la sua esperienza carismatica in dottrina, di cogliere ed evidenziare le ‘cose nuove” che portava in sé; era un bambino evangelico, quindi un focolarino, come noi diciamo; era un modello di sacerdote e di vescovo.
Se si passano in rassegna i punti della spiritualità dell’unità ci si accorge che mons. Hemmerle li ha vissuti tutti e chiunque vuole approfondirli basta guardi a lui.
Dio era tutto per lui e il fare la sua volontà l'impegno costante della sua vita.
Era la Parola vissuta, cosicché qualcuno che lo ha conosciuto da vicino afferma di poterlo definire così: «un innamorato della Parola di Dio».
Chiunque lo ha avvicinato ha conosciuto il suo amore personale.
L’amore reciproco poi lo istillava in tutti, anche fra i «vescovi amici» del Movimento dei focolari, di cui si occupava.
Gesù abbandonato non lo perdeva mai di vista e Maria era la sua dolce Madre.
Fu definito un sacerdote «secondo il cuore di Dio» e per questo servì la Chiesa veramente, lasciando vivere in lui lo Spirito Santo.
L’unità era tutta la sua vita, secondo la Parola che lo guidava: «lo sono nel Padre e voi in me e io in voi».
E in tal modo si è così arricchito interiormente, che non è difficile vedere in lui una persona che ha vissuto in maniera esemplare la nostra spiritualità.
Perciò, ora che è partito, è rimasto di fronte a ciascuno di noi come un prototipo del nostro Ideale.
Conoscendo la sua vita a fondo saremo interiormente illuminati e trascinati a servire meglio il Signore.
Chiara Lubich
Dalla rivista “Mariapoli” 2/1994, pp. 2ss.
Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).
Sommario di Gen's 1-2/2007 – Klaus Hemmerle «un dono di Dio»
- 1Un capolavoroHubertus Blaumeiser
- 3Il dono dell’unitàKlaus Hemmerle
- 4Raccontami del tuo DioKlaus Hemmerle
- 9Il vescovo Hemmerle: un dono di DioChiara Lubich
- 10Klaus Hemmerle: confondatoreWilfried Hagemann (a cura di)
- 12Linee di una vitaWilfried Hagemann
- 17Gioco e caso serioHanspeter Heinz
- 22L’uomo del primo amoreBernhard Casper
- 30Klaus Hemmerle: il pastoreHeinrich Mussinghoff
- 34Amicizia ecumenicaChristian Krause
- 36Alcuni scritti di Klaus HemmerleRedazione (a cura della)
- 38Una vita al servizio dell’unità nella fedeltà al carisma dei FocolariCarla Cotignoli







