di Fernando Muraca

La macchina è divenuta molto più “spirituale” del lavoratore. […] Quanti lavoratori, persino all’interno della grande industria, sono in grado oggi di capire la macchina con cui hanno a che fare, di capire cioè lo spirito investito nella macchina? […] L’incredibile estensione della materia del sapere oggettivamente disponibile per-mette (anzi impone) l’uso di espressioni che passano di mano in mano come recipienti chiusi, senza che il contenuto di pensiero che vi è effettivamente compreso si manifesti al singolo utente1.