La Chiesa nel mondo · Gen's 1/2002, p. 35
Redazione (a cura della)
«Il cammino di riconciliazione tra Oriente ed Occidente sia per voi una preoccupazione costante e prioritaria, come lo è per il vescovo di Roma». È l’auspicio che Giovanni Paolo Il ha espresso davanti a circa 500 studiosi ricevuti in udienza a conclusione del Simposio internazionale per il decimo anniversario dell’entrata in vigore del Codice dei canoni delle Chiese Orientali, promosso in Vaticano nello scorso novembre dalla rispettiva Congregazione.
Ora, nella luce profetica degli eventi giubilari trascorsi, egli ha rinnovato l’invito a guardare «con speranza, all’inizio del terzo millennio, al cammino futuro verso la piena unità dei cristiani». Giustamente, perciò, il Simposio ha avuto presente «la necessità di intensificare le relazioni fraterne con gli altri cristiani e, in particolare, con le Chiese ortodosse».
Con questo spirito il Papa aveva compiuto i recenti viaggi apostolici in Grecia, Siria, Ucraina, Kazakhstan e Armenia. E ricordava con gioia le liturgie e gli incontri fraterni vissuti in questi Paesi e che erano stati per lui «un incessante motivo di consolazione».
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Sommario di Gen's 1/2002 – Sapienza e studio
- 1Chi vive la sapienza è credibileEnrico Pepe
- 3Scegliere la sapienzaPasquale Foresi
- 4L’amore genera sapienzaChiara Lubich
- 12Per una visione sapienziale della cultura contemporaneaGiuseppe Maria Zanghì
- 18Teologia e vita: un binomio inscindibileThomas Norris
- 24Un’esperienza di formazioneRamon Dus
- 28Omelie per vivere la ParolaLorenzo Campagnolo
- 31Nuovo impulso all’ecumenismoGiovanni Paolo II
- 33Convegno ecumenico di vescoviRedazione (a cura della)
- 35Lavorare per l’unità tra Oriente e OccidenteRedazione (a cura della)
- 36Il dialogo teologico tra cattolici e anglicaniRedazione (a cura della)
- 37Notizie dal mondo dei seminari — 32AA.VV.







