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L’arte di amare

Editoriale · Gen's 1/2004, p. 3

Chiara Lubich

Se Dio è Amore, è Padre nostro, quale il nostro atteggiamento nei suoi confronti?

È ovvio: se egli è Padre di tutti noi, noi dobbiamo comportarci da figli suoi e da fratelli fra noi. Vivere in pratica quell’amore che è la sintesi del Vangelo, e cioè tutto quello che il Cielo esige da noi.

Il nostro amore verso il prossimo però non dev’essere un amore comune, una semplice amicizia, sola filantropia, ma quell’amore vero che è versato, sin dal battesimo, nei nostri cuori dallo Spirito Santo, ed è l’amore stesso che vive in Dio.

Esso ha speciali qualità.

È un amore non limitato come l’amore umano, rivolto cioè quasi esclusivamente ai parenti ed agli amici. Esso va indirizzato a tutti: al simpatico e all’antipatico, a quello della mia patria e allo straniero, della mia e di un’altra Chiesa, della mia e di un’altra religione, amico o nemico che sia. 3

E un amore che spinge ad amare per primi, ad aver sempre quindi l’iniziativa, senza attendere — come sarebbe umano — d’essere amati.

Un amore non fatto solo di parole o di sentimento. Sa soffrire con chi soffre, godere con chi gode, aiutare tutti concretamente.

Un amore che, anche se diretto all'uomo, alla donna, vuole amare Gesù stesso nella persona amata. Quel Gesù che ritiene fatto a sé quanto di bene e di male si fa ai prossimi (cf Mt 25, 40.45), come ci dirà al giudizio universale.

Se poi più d’uno di noi vive quest’amore, ecco apparire l’amore reciproco, ecco realizzarsi il comandamento di Gesù che suona così: «Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato» (Gv 13, 34).

Amatevi a vicenda è — lo può dire chi l’ha vissuto — il Paradiso in terra. Così, proprio così.

Proviamo, carissimi giovani, tornando in famiglia, o nelle nostre comunità, oppure a scuola, o in ufficio, dovunque, proviamo tutti ad amare così. Non siamo autentici cristiani altrimenti. Mentre quest’amore praticato può portare nel mondo una rivoluzione in noi e attorno a noi: è la rivoluzione cristiana.

Chiara Lubich

Da: Messaggio a 15.000 giovani di varie Chiese riuniti a Budapest il 6 aprile 2003.

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Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).

Sommario di Gen's 1/2004 – Scuole della comunione
  1. 1La formazione ad una svolta?Chiara Lubich
  2. 3L’arte di amareChiara Lubich
  3. 4Sfide e vie della formazione al ministero presbiteraleVincenzo Zani (Intervista a)
  4. 10Cristiani prima che sacerdotiHubertus Blaumeiser
  5. 15Attorno al Risorto: una scuola di vitaWilfried Hagemann
  6. 19Formare nei nostri seminariAndrea Caelli
  7. 23La spiritualità di comunione e i seminariRicardo Pinto
  8. 26Un’esperienza di Regno di DioGiorgio Maria Olivera
  9. 29La spiritualità di comunione risponde ai bisogni dell’ AsiaBrendan Leahy

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