Flash di vita · Gen's 3-4/2004, pp. 91–92
Paolo Zago e Maura Budani
Quando un libro — in questo caso si tratta di un volumetto che supera: di poco il formato di un cellulare di media grandezza — raggiunge in pochi mesi la terza edizione, vuol dire che ha fatto colpo sui lettori. Se mi scrivi è una raccolta in 149 pagine di “messaggini” che, prima di essere messi su carta, hanno percorso l'etere vivacizzando la vita di tanti giovani. E il viaggio continua. Gli autori raccontano l'originale iniziativa nell’introduzione del loro libretto".
Il linguaggio e i modi di comunicare cambiano continuamente. Anche il modo di parlare con Dio e di Dio ha assunto delle forme (non dei contenuti) diverse nei vari tempi storici. In questi anni abbiamo assistito ad un costante trasformarsi della comunicazione, dai mezzi d’informazione ad internet, passando attraverso le varie scoperte della tecnologia contemporanea.
Anche l’annuncio della fede non può restare impassibile di fronte a queste nuove modalità comunicative. Uno degli strumenti oggi più utilizzati dai giovani (e non solo…) è quello dei cosiddetti messaggini col cellulare, o sms.
Si tratta di un fenomeno strano e per tanti aspetti sorprendente. E successo di sentirsi confidare da un giovane che non avrebbe mai avuto il coraggio di dichiararsi (e quindi poi mettersi insieme) alla sua ragazza se non ci fosse stata la possibilità di dirglielo attraverso dei messaggini con il cellulare!
Chi ha a che fare coi giovani e gli adolescenti sa benissimo quanti episodi di questo tipo siano frequenti e, a volte, anche più clamorosi…
In quanto appassionati all’annuncio del Vangelo agli uomini e alle donne d’oggi e in quanto costantemente pro-vocati dal dono di custodire nel cuore i cammini spirituali di tanti giovani, ci siamo chiesti come poter aiutare le persone dell’era del cellulare a riflettere e fare meditazione con un linguaggio e con strumenti corrispondenti ai tempi e alle esigenze di oggi. Spesso poi sentiamo in molti la fatica di trovare linguaggi immediati, semplici e praticabili coi ritmi frenetici della vita d’ogni giorno, per fermarsi e “fare meditazione”.
Così, da diverso tempo, abbiamo iniziato a suggerire a ragazzi e giovani (e non solo) l’opportunità di fermarsi almeno un minuto per leggere, sul cellulare, un messaggio che aiuti ad interiorizzare l’esperienza della fede.
Il meglio di questi sms, unitamente ad alcune riflessioni più articolate, ma che conservano lo stesso stile linguistico, l’abbiamo raccolto in questo libretto.
Queste pagine, tascabili quanto un cellulare di media grandezza, sono nate da un desiderio: essere l’occasione per fermarsi, meditare e scendere per un po’ nel profondo di sé per scorgere e scoprire il Mistero di un Amore che tocca il cuore e cambia la vita.
Il tempo di lettura è quello di un qualsiasi sms, ma il frutto spirituale che se ne ricava ha la dimensione dell’eternità.
Sono pagine da non leggere tutte in una volta, ma con calma. Non importa dove. In chiesa o in metropolitana; in treno o in coda al supermarket, nella propria stanza o dal barbiere; al lavoro o in università. Ovunque,
' perché un cellulare lancia il suo squillo non solo nei luoghi e nei tempi canonici… Questo cellulare poi, è tutto particolare, perché suona sempre al momento giusto e al posto giusto… Non importa il “dove”, conta il “come”.
E, dopo averne letto uno, è bello fermarsi, fare silenzio dentro di sé, pensarci su, lasciarsi pro-vocare, e poi provare a farlo diventare vita. Subito. Senza aspettare: «Chi ha tempo, non aspetti tempo!», diceva santa Caterina.
Il sogno è che, anche attraverso questo nuovo linguaggio, ognuno incontri nella propria vita il Signore Gesù e scopra, in una maniera fresca ed imprevedibile (come accade sempre con il Signore!), che seguirlo significa vivere una “vita da sballo”, quella che con un linguaggio più ortodosso, o forse solo più datato, un tempo si chiamava “beatitudine” o “santità”. Sì, una vita da sballo senza pasticche, trip, auto lanciate in folle corsa nella notte o quant’altro. Una vita da sballo perché incontra, sulle rive del nuovo mare di Galilea, che è oggi la fermata di un bus o la coda ad un supermarket, Colui che solo ne cola il desiderio infinito di felicità.
Se queste piccole pagine riuscissero ad aiutare almeno un po’ a fare questo incontro, sarebbero davvero una “buona notizia” da leggere con entusiasmo. E potremmo chiedere con forza a Colui che solo ha saziato il nostro cuore: «Se Mi Scrivi Tu, non avrò bisogno di cercare altro. Perché Tu sei il mio tutto Ma solo Se Mi Scrivi Tu».
Paolo Zago e Maura Budani
1) Paolo Zago e Maura Budani, Se mi scrivi. Meditazioni in formato sms, Città Nuova, Roma *2002.
(segue da pag. 89)
comunità viva e che vi volete bene». E un altro ancora: «Quanto desidero che i giovani del mio paese possano incontrare una comunità come la vostra!».
Con il Vescovo di Roma
Recentémente, la nostra comunità parrocchiale è stata in visita dal Papa. Queste visite delle parrocchie romane sono precedute, come si sa, da un incontro privato del parroco e dei viceparroci col Santo Padre.
Pranzare col Papa è una grazia che lascia il segno. Così è satato per noi. Il Santo Padre, già informato sulla vita della parrocchia da una previa relazione scritta, ci chiedeva continuamente sui vari aspetti pastorali e soprattutto si mostrava interessato alle nostre storie personali, alla nostra vita di comunione e alla presenza dei diversi Movimenti nella nostra comunità.
Il sabato seguente, nel corso dell’omelia rivolta alla nostra e ad altre due parrocchie confinanti, il Papa ci ha inorraggiati a continuare in questa nostra esperienza di comunione, dicendo tra l’altro: «una comunità parrocchiale all’interno della quale viene rispettata la diversità dei ministeri e dei carismi, mostra il suo volto di famiglia accogliente».
a cura della redazione
1) Itre sacerdoti sono: don Enrico Gemma del Movimento dei focolari; don Paolo Benetton del Cammino Neocatecumenale (Redemptoris Mater); don GianMarco Merlo dei Figli della Croce (Casa di Maria); il diacono permanente è il sig. Salvatore Bolla.
Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).
Sommario di Gen's 3-4/2004 – Una pastorale che punti alla santità
- 65Quale santità oggi?Enrico Pepe
- 67Sentire e agire in comunioneHubertus Blaumeiser, Mariano Riba
- 68Santificarsi insieme: alcuni strumentiMarco Tecilla
- 74Dalla Trinità alla pastoraleMdrio Spaki
- 81L’arte di amare tra la genteAgostinho Rutkoski
- 84Per una santità di popoloEnrico Gemma
- 90La PdV CardMicaele Fusco
- 91Meditazioni in formato smsPaolo Zago e Maura Budani
- 93Notizie dal mondo dei seminari — 40AA.VV.







