Written by • 8:00 am• Spiritualità dell'unità, Archivio Gen's

L’incontro con l’Abbandonato

I quattro passi: predisporsi, riconoscerlo, chiamarlo per nome, fargli festa

Spiritualità · Gen's 1/2006, p. 3

Klaus Hemmerle

Primo passo: predisporsi Al mattino, come è possibile al risveglio, mi predispongo così: «Oggi Lo voglio attendere».

Non so cosa mi porterà la giornata, ma so che in modo imprevedibile, Gesù abbandonato verrà a me: nelle difficoltà, nelle delusioni, forse perfino nelle mie mancanze, in brutte e dolorose notizie. i

Gli dichiaro che Egli può venire tranquillamente, che Lo attendo.

Secondo passo: riconoscerlo

Durante il giorno incontro, quasi sempre diversamente dall’attesa, il negativo attorno a me o in me. In questo momento è importante riconoscerLo subito senza tentennamenti.

Non esiste bisogno o colpa in cui Egli nel suo abbandono non sia già presente: in tal modo ogni dolore è “suo sacramento” e ciò che importa è, dentro il segno di questo dolore, riconoscere il volto del crocefisso e abbandonato e, amando, adorarlo subito.

Terzo passo: chiamarlo per nome

Nell’incontrarLo, non solo registro qualcosa, ma Lo osservo e Lo saluto. Lo chiamo per nome. Il fatto di chiamare per nome ogni volto di Gesù abbandonato è un esercizio prezioso e molto più di un accorgimento superficiale.

Non più “una cosa” ma un “Tu”. Proprio così ogni mia azione diventa contemplazione.

Quarto passo: fargli festa Preparare una festa a Gesù abbandonato.

Con questo intendo dire di accoglierLo non solo non tentennando, come si trattasse d’un fatto inevitabile, o come accogliere qualcuno che, pur mio amico. mi capita però inopportunamente. Invece voglio che Egli non resti seduto in sala d’attesa nemmeno un istante, ma accoglierLo subito, al centro del mio amore, della mia gioiosa disponibilità. Questo è il passo (passaggio) attraverso il dolore nell’amore, attraverso l'abbandono nella Pasqua. Solo chi ama così 1’ Abbandonato darà gioia al mondo.

La festa che noi prepariamo all’ Abbandonato è quel giorno di festa che non conosce tramonto, perché il suo sole, l’ Amore, non tramonta mai.

Klaus Hemmerle

Da un discorso inedito dell’autore

Autore

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Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).

Sommario di Gen's 1/2006 – Gesù crocifisso e abbandonato
  1. 1La fonte della vitaEnrico Pepe
  2. 3L’incontro con l’AbbandonatoKlaus Hemmerle
  3. 4Gesù abbandonato e la vitaChiara Lubich
  4. 14Il grido di Gesù sulla crocePasquale Foresi
  5. 19Il Dio dell’uomo contemporaneoGiuseppe Maria Zanghì
  6. 24«Ci dichiariamo territorio di pace»Redazione (a cura della)
  7. 29Riconoscere e amare i volti dell’AbbandonatoCiro Neppe
  8. 3440° del Concilio Vaticano IIBenedetto XVI
  9. 37Notizie dal mondo dei seminari — 46AA.VV.

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