Written by • 8:00 am• Documenti, Laudato si', Archivio Gen's

Costruire una chiesa oggi

Gen's 1/2001, p. 3

Commissione Cei (Confrenza episcopale italiana)

La progettazione e la costruzione di una nuova chiesa richiedono, innanzitutto, che la comunità locale si sforzi di attuare il progetto ecclesiologico-liturgico scaturito dal concilio Vaticano II… (…)

Non si può partire dalla chiesa considerata solo come opera muraria. Prima ci si deve porre di fronte ai soggetti per i quali sarà edificata e al Soggetto divino a cui è riferita. Il che vuol dire individuare un gruppo umano che abbia una sua autonomia “territoriale”, farsi carico delle sue attese, corrispondere alle sue istanze, condividere la sua crescita di fede. Solo così si potrà indirizzare a un preciso interlocutore l’annuncio cristiano e promuovere un itinerario che conduca alla risposta di fede, sino alla delineazione di una sede degna — l’edificio chiesa — capace di esprimere simbolicamente il mistero che edifica il popolo di Dio. (…)

Fra le più nobili attività dell’ingegno umano sono annoverate, a pieno titolo, le arti liberali, soprattutto l’arte religiosa e il suo vertice, l’arte sacra. Per loro stessa natura, queste arti tendono ad esprimere in qualche modo, nelle opere umane, l’infinita bellezza di Dio, e tanto più sono volte a lui e all’accrescimento della sua lode e della sua gloria, in quanto non hanno nessun altro intento che quello di contribuire nel miglior modo possibile a indirizzare pienamente verso Dio lo spirito dell’uomo.

Per tali motivi la santa madre chiesa ha sempre favorito le arti liberali, e ha sempre ricercato il loro nobile servizio, specialmente perché gli oggetti destinati al culto splendessero veramente per dignità, decoro e bellezza, segni e simboli delle realtà soprannaturali: ed ella stessa ha formato degli artisti. (…)

Con speciale sollecitudine la chiesa si è preoccupata che la sacra suppellettile servisse con la sua dignità e bellezza al decoro del culto, ammettendo nella materia, nella forma e nell’ornamento quei cambiamenti che il progresso della tecnica ha introdotto nel corso dei secoli.

La chiesa non ha mai considerato come proprio un particolare stile artistico, ma, secondo l’indole e le condizioni dei popoli e le esigenze dei vari riti, ha ammesso le forme artistiche di ogni epoca, creando così, nel corso dei secoli, un tesoro artistico da conservarsi con ogni cura. Anche l’arte contemporanea di tutti i popoli e paesi deve avere nella chiesa libertà di espressione, purché serva con la dovuta riverenza e il dovuto onore alle esigenze degli edifici sacri e dei sacri riti. In tal modo essa potrà aggiungere la propria voce al mirabile concento di gloria che uomini eccelsi innalzarono nei secoli passati alla fede cattolica.

Commissione episcopale italiana per la liturgia

Dal documento della Conferenza Episcopale Italiana: La progettazione di nuove chiese, Ufficio Liturgico Nazionale, Roma 1993.

Autore

Visited 1 times, 1 visit(s) today

Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).

Sommario di Gen's 1/2001 – L’armonia nella casa
  1. 1Sentirsi a casaRedazione (a cura della)
  2. 3Costruire una chiesa oggiCommissione Cei (Confrenza episcopale italiana)
  3. 4L’amore fa casaLuigi Lavalle
  4. 12La casa che accoglieLuigi Lavalle
  5. 15Una casa che racconti la nostra vitaLino D'Armi
  6. 18“Come un celeste piano inclinato”Ave Cerquetti
  7. 20Una chiesa in armonia con l’ambiente e i suoi abitantiBojan Ravbar
  8. 23Vivere la Chiesa nella co-essenzialità dei doni. 2001/56/144 Laicato Convegno del laicato cattolicoRedazione (a cura della), Giovanni Paolo II
  9. 24Convegno ecumenico di vescovi dal PapaRedazione (a cura della)
  10. 25Chiamati a far casaFrancesco Ballarini
  11. 26Una casa anche per i politiciRedazione (a cura della)
  12. 28È possibile una casa povera e bella?Enrico Pepe
  13. 31Come LuiAA.VV.

Tutto l'archivio di Gen's →

Close Search Window
↑
Close