Bibliografia · Gen's 1-2/2010, p. 44
Redazione (a cura della)
Ecco alcuni titoli riferiti all’Economia di Comunione, iniziativa a livello internazionale e in piena sintonia con l’enciclica “Caritas in veritate”. Per ulteriori bibliografie, tesi di laurea, informazioni generali, notizie su eventi passati e futuri, vedi:
Bruni L., Zamagni S. (a cura di), Dizionario di Economia Civile. La dimensione civile dell’economia in cui il mercato è luogo aperto alla reciprocità e alla solidarietà, Città Nuova, Roma 2009 (pp. 832, € 65,00).
Attraverso tre direttrici – voci teoriche, esperienze e personaggi (studiosi, operatori e imprenditori) -, il Dizionario intende dare “voce” alla dimensione civile dell’economia. Partendo dalla convinzione che il mercato, l’impresa e l’economico sono in sé luoghi anche di gratuità e fraternità, l’economia civile propone un umanesimo a più dimensioni, in cui il mercato non è combattuto, ma vissuto come luogo aperto anche ai principi di reciprocità e di solidarietà e perciò capace di costruire la città. Una scienza e prassi economica che fanno posto al principio del dono dentro la teoria economica e non a latere.
Bruni L., L’ethos del mercato. Un’introduzione ai fondamenti antropologici e relazionali dell’economia, Bruno Mondadori, Milano 2010 (pp. 240, € 18,00).
Il capitalismo ha raggiunto negli ultimi due secoli risultati economici, tecnologici e civili straordinari, svolgendo un ruolo importante nella trasformazione della società. Ha perso, però, sul terreno della fraternità.
Anche per questo, oggi, il capitalismo è divenuto obsoleto. Le crisi di questo inizio di terzo millennio (dal terrorismo all’ambiente, dalla finanza all’energia), mostrano con straordinaria forza che l’economia di mercato sta esaurendo ogni forza di cambiamento sociale e di incivilimento, perché stiamo pagando le conquiste sul terreno della libertà individuale con la moneta dell’ambiente e con quella delle relazioni sociali.
Baggio A., Bruni L., Coda P., La crisi economica — appello a una nuova responsabilità, Città Nuova, Roma 2009 (pp. 96, € 6,00).
La crisi che stiamo vivendo non è soltanto economica 0 finanziaria. Investe il modello di sviluppo che abbiamo seguito negli ultimi due secoli, spingendoci ad una nuova e radicale riflessione sul capitalismo. Da diversi ambiti disciplinari — economico, politico e teologico — gli Autori tracciano un percorso di lettura delle ragioni profonde della crisi. Pur riconoscendo la bontà dei valori del mercato, nei loro contributi individuano nel superamento della cultura economica fondata sulla centralità dell’individuo e del profitto al di fuori delle regole, e nel ritorno a un’economia dell’etica e dei valori di gratuità e reciprocità, la via d’uscita dalla situazione attuale.
Smerilli A., Bruni L., Benedetta economia. Benedetto di Norcia e Francesco d'Assisi nella storia economica europea, Città Nuova, Roma 2008 (pp. 118, € 10,00).
L’economia e i carismi; il mondo disincantato della società comunione di mercato fatto di profitto, ricerca di tornaconto e di denaro, e la dimensione ricca di spiritualità, di gratuità e ideali dei carismi. Sembrano a prima vista due realtà distanti. Ma non è così. È quanto d:mostrano gli Autori del volume.
Pelligra V. (ed.), Imprese Sociali: Scelte Individuali e Interessi comuni, Bruno Mondadori, Milano 2008 (pp.208, € 19,00). L’impresa sociale è un'impresa "speciale", che rappresenta per molti una contraddizione in termini: un'impresa privata che persegue finalità pubbliche.
Bruni L., La ferita dell’altro. Economia e relazioni umane, Il Margine, Trento 2007 (pp. 212, € 14,00).
Il mercato può diventare luogo di vero incontro con l’altro, purché si apra alla gratuità, purché non fugga dalla ferita dell’altro.
Segnaliamo inoltre i seguenti libri che presentano l’origine e le basi fondamentali dell’Economia di comunione:
Lubich C., L'economia di comunione. Storia e profezia, Città Nuova, Roma 2001 (pp.80, € 5,00).
AA.VV., Economia come impegno civile. Relazionalità, ben essere ed Economia di comunione, Città Nuova, Roma 2002 (pp.396, € 18,00).
AA. VV., Per un'economia di comunione. un approccio multidisciplinare, Città Nuova, Roma 2004 (pp.292, € 19,00).
a cura della Redazione
PERCHÈ TUTTI SIANO
U n gruppo di seminaristi dei collegi romani è andato in una parrocchia nel nord dell’Italia per un’esperienza pastorale. Sin dall’inizio sono rimasti colpiti dall’accoglienza e dall’amore concreto da parte del parroco e dei parrocchiani. L’impatto con questa comunità viva ha fatto prendere coscienza della mancanza di vita comunitaria tra loro. Uno di essi ha detto: «Mi sono reso conto che non sono abituato a vivere nella comunione. Nel nostro seminario siamo tanto tempo da soli nella stanza per studiare e trascuriamo la vita tra di noi». Alla fine di quei giorni tutti erano concordi: «Questo noi vogliamo, così deve essere la nostra vita. Amare, amare, amare)».
Questa esperienza ci ha fatto pensare al legame stretto che ci deve essere fra lo studio e la vita del Vangelo.
Uno dei professori che insegna Antico Testamento all’Università salesiana, prima degli esami ha detto: «Nessuno dei fedeli delle parrocchie nelle quali sarete mandati vi chiederà con quale voto avete superato l’esame. Invece si aspetteranno da voi che mettiate in pratica quello che avete imparato. Perciò non studiate per i voti, ma per la vita».
Nella vita di ogni giorno abbiamo bisogno della sapienza. E questa non si acquista solo studiando. Infatti, Gesù ha detto: “Ti benedico o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli». (M? 11, 25) La sapienza è soprattutto dono di Dio, appartiene a Dio (cf Dr 2, 20; Sir 1, 7) e Dio la dona a quanti lo amano (cf Sir 1, 7). Giovanni Paolo II diceva che la sapienza è la radice «di una conoscenza permeata di carità, grazie alla quale l’anima acquista, per così dire, dimestichezza con le cose divine e ne prova gusto» (Giovanni Paolo II, La Sapienza primo dono dello Spirito, in “L’osservatore romano”, 10-11.4, 1989, p. 5).
Il periodo degli esami è sempre una sfida, perché con lo studio delle dispense e dei libri universitari non venga a mancare la vita del Vangelo: la comunione con Dio e con i fratelli.
Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).
Sommario di Gen's 1-2/2010 – «Carità nella verità»
- 1Cristianesimo e societàEnrique Cambòn
- 3Una vera «rivoluzione dell'amore»Benedetto XVI
- 4Economia di comunione nella libertàChiara Lubich
- 7Comunione trinitaria e sviluppo socialeEnrique Cambòn
- 14Sviluppo: questione radicalmente culturaleAldo Giordano
- 22Una diversa logica economicaJuan E. Belderrain
- 25Dimensione educativa della Caritas in veritateA. Vincenzo Zani
- 30Scuole per politici «nuovi»Marco Fatuzzo
- 35Il Vangelo: «codice» della trasformazione socialeMario Benedini
- 38Valore teologale dell'impegno per la giustiziaRenzo Beghini
- 41I poveri: protagonisti del proprio sviluppoAntonio Bacelar
- 44Libri sull’Economia di ComunioneRedazione (a cura della)
- 45Notizie dal mondo dei seminariSegreteria internazionale del movimento gens (a cura della)







