Fratelli tra i fratelli: nell’unico popolo · Gen's 3-4/2010, pp. 76–77
Dante Sementilli, Franco Quattrociocchi
Intervista a Dante SEMENTILLI e Franco QUATTROCIOCCHI
La testimonianza di due sacerdoti del Lazio sulla necessità e la possibilità della comunione e dell'accoglienza reciproca fra sacerdoti.
Una via per ritrovare il vero senso della vita e della vocazione.
Don Dante e don Franco, voi venite da Frosinone, vicino Roma. Don Dante, che cosa ricorda degli anni della formazione?
Dante Sementilli: Siamo stati preparati a stare in piedi ciascuno da solo nella sua parrocchia. Ma c’era disorientamento: Beatles, minigonne, secolarismo; tra i sacerdoti, continue defezioni dal celibato, litigi per questioni di soldi… Terminati gli studi, ho preferito attendere più di un anno prima dell’ordinazione.
Alla fine si è fatto ordinare. Come le è andata?
Dante Sementilli. Dopo nove mesi senza alcun incarico, il vescovo mi ha chiamato per dirmi che non sapeva cosa farmi fare. Sono corso in chiesa. Dopo un’ora di adorazione, ho scritto su un foglio: «Anche se non potrò mai esercitare il ministero, non mi importa nulla. Ho scelto Dio e questo mi basta».
Don Franco, a un certo punto vi siete trovati in una stessa parrocchia.
Franco Quattrociocchi: Era il 1975. Arriva Dante e mi propone di tentare una vita comunitaria tra sacerdoti. Mi ero appena sistemato un appartamentino… La mattina seguente a messa il Vangelo diceva: «Chi non lascia padre, madre, … non può essere mio discepolo».
Siamo stati insieme sette anni, con la possibilità di affinare i nostri rapporti, i nostri caratteri, così diversi. Eravamo avvolti dall’ Amore di Dio. Si sono avvicinati giovani che poi hanno scelto la via del sacerdozio. E abbiamo ospitato tanti seminaristi e sacerdoti studenti a Roma.
E dopo quei sette anni?
Dante Sementelli: Ci sono stati diversi trasferimenti, finché, nel 2002, ci siamo trovati di nuovo insieme. Si è aggiunto don Natale, un sacerdote anziano, solo. Desiderava terminare i suoi giorni vivendo con noi. Lo abbiamo accolto e valorizzato il più possibile. Alla fine, per un anno ho dormito in un lettino accanto al suo, per accompagnarlo ai servizi, lavarlo, anche alle tre di notte, mentre negli stessi mesi mia madre veniva curata in una casa per anziane. Ora ambedue sono in Cielo, ma per noi l’avventura continua.
Testo ricavato dalla scansione della rivista: può contenere qualche errore. Per citazioni fa fede la rivista stampata («Leggi sulla rivista»).
Sommario di Gen's 3-4/2010 – Sacerdoti oggi
- 51Sacerdoti per l’umanità di oggiEnrique Cambòn, Marco Schrott
- 53Sacerdoti, uomini di comunioneCard. Tarcisio Bertone
- 55È importante che cosa sei, non tanto che cosa faiBenedetto XVI
- 56«Martiri della fraternità»Pasteur Manirambona, Ildephonse Niyongabo, Marc Bigirindavyi
- 58Ben più che operatori socialiMons. Joseph Grech
- 60«Gesù mi chiedeva: mi ami?»Brendan Purcell
- 62«Perché la notte era così lunga?»Helmut Kappes
- 63«La tua piccola scintilla accenderà un grande fuoco»Christian Dias Yepes
- 65«Il vero vescovo è Gesù»Card. Stefano Kim
- 66Tutto crolla oggi?Silvano Cola
- 67Come il PellicanoGen Verde (gruppo musicale)
- 69La fede libera dalla solitudine e unisceBenedetto XVI
- 70L’identità dei presbiteri: una molteplice trama di rapportiMons. Ignazio Sanna
- 72Pietra su pietra: la forza della comunioneMário Spaki
- 74Senza famiglia?Imre Kiss, István Kopasz
- 76«Far casa» ai sacerdotiDante Sementilli, Franco Quattrociocchi
- 78Cellule vive che testimoniano DioLászló Pósa
- 81Nel seme è presente il futuroBenedetto XVI
- 82Portare Dio a chi non lo conosceChiara Lubich
- 83Presbiteri per un mondo nuovoJosef Kentenich
- 84Discepoli e missionariCard. Francisco Javier Errázuriz
- 86L’agire di Dio nella nostra comunitàKurt Faulhaber
- 88«E voi tutti siete fratelli…»Ruedi Beck
- 90Una città si trasformaMario Cataldi (a cura di), Alessandro Cappella (a cura di)
- 92«Send us forth»Gen Verde (gruppo musicale)
- 96Per una rinnovata PentecosteCard. Claudio Hummes
- 98«Sacerdoti oggi»Hubertus Blaumeiser (a cura di), Tonino Gandolfo (a cura di), Enrico Pepe (a cura di)
- 102«Dove andare Santità? In quale direzione?»Benedetto XVI
- 109«Non brancoliamo nel buio. Dio ci ha mostrato la via»Benedetto XVI
- 114«Preti in un mondo che cambia»Enrique Cambòn
- 116Indice del numero







